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LA SCOPERTA DELLE DIECI REALI DIMENSIONI DELLO SPAZIOTEMPO

Articolo divulgativo

Vedi.

 

SCOPERTE DIECI REALI DIMENSIONI DELLO SPAZIOTEMPO

La scoperta oggi più attesa per avere la teoria del tutto

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IL NUOVO SCONVOLGENTE FENOMENO RINVENUTO SULLA SINDONE

Volume tratto dal documentario

Vedi.

 

SINDONE

IL NUOVO SCONVOLGENTE FENOMENO RINVENUTO SUL REPERTO

Documentario delle scoperte realizzate https://www.cialissansordonnancefr24.com/acheter-cialis/ dall'Istituto sulla Sindone e sul Sudario di Oviedo

Vedi.

Responsabile ricerca scientifica: Giuseppe Maria Catalano

Curriculum

Giuseppe Maria Catalano nasce a Palermo il 29 gennaio del 1959. Compiuti gli studi secondari presso il liceo classico G. Meli, si iscrive alla Facoltà di Ingegneria di Palermo, dove, nel 1984, consegue la laurea in ingegneria civile con voti 110/110 e lode.
Manifestamente portato per natura alla ricerca scientifica, egli viene profondamente affascinato durante il corso di laurea dalle discipline geometriche legate al mondo della rappresentazione, segnalandosi presto ai docenti per le doti speculative.
In occasione della tesi di laurea, realizzando un software per l’uso dei primi personal computer in geometria proiettiva, inizia l’attività di ricerca nel Dipartimento di Scienza della Rappresentazione che abbraccia le numerose discipline geometriche delle Facoltà di Ingegneria e Architettura dell’Università di Palermo.
Qui avvia subito con grande entusiasmo un’intensissima e appassionata attività scientifica e didattica, sganciandosi prestissimo dalla guida di maestri come Michele Inzerillo (Direttore Dipartimento di Palermo) e Vincenzo Capitano (Ordinario Dipartimento di Palermo), che, seguitone con interesse l’esordio, ne riconoscono apertamente la piena, autonoma, singolare, capacità di ricerca. Ciò lo porta, già l’anno successivo, a partecipare attivamente a tutti gli eventi congressuali del settore, pubblicando al contempo numerose e importanti monografie.
Viene nominato dall’Ateneo di Palermo Cultore delle discipline “Disegno” e “Applicazioni di Geometria Descrittiva” titolo che gli concede di svolgere ufficialmente attività scientifica e didattica alla pari con gli altri docenti.
Due anni dopo, nel 1987, l’alta stima di cui già gode nel mondo accademico nazionale, gli permette di stringere sempre più i suoi legami con altre prestigiose sedi accademiche, in particolare con quelle di Roma, Napoli e Genova.
Nel 1989 viene invitato da Mario Docci (Direttore del Dipartimento dell’Università di Roma La Sapienza), a intervenire agli appuntamenti annuali del “International Symposium of architectural photogrammetry”. Nello stesso periodo viene pure invitato da Cesare Cundari (Ordinario Dipartimento dell’Università di Roma La Sapienza) a pubblicare su “Disegnare, idee immagini” e da Roberto de Rubertis (Ordinario Dipartimento dell’Università di Roma La Sapienza) a pubblicare su “XY, dimensioni del disegno”.
Assistente presso la cattedra di “Disegno” di Rosario Filosto e la cattedra di “Applicazioni di Geometria Descrittiva“ di. Michele Inzerillo, succedutisi nella direzione del Dipartimento Palermitano, viene da questi invitato a curare la revisione di alcune loro opere particolarmente impegnative pubblicate nella nuova collana di Scienza della Rappresentazione dello Spazio (volumi nn. 1 e 2).
Viene poi invitato a tenere lezioni sulle nuove teorie che egli sviluppa senza sosta nel campo della Scienza della Rappresentazione dello Spazio (termine peraltro da lui coniato, ed ora pienamente accettato, che indica un orizzonte molto più vasto per l’espansione teorica e pratica della Geometria Descrittiva).
Presto viene riconosciuto “il primo in Italia nel campo della Scienza della Rappresentazione dello Spazio” da notissimi studiosi, come Vincenzo Capitano (Ordinario Dipartimento di Palermo), di cui per un periodo è assistente, e Riccardo Migliari (Ordinario del Dipartimento dell’Università di Roma La Sapienza).
A Palermo i professori più eminenti e più anziani lo stimano apertamente il più idoneo ad assumere a breve termine la guida del Dipartimento, tanto che già nel 1988, egli si presenta al concorso nazionale per 6 cattedre di professore Ordinario. Nessuna di tali cattedre è a Palermo e malgrado il lusinghiero giudizio redatto dalla Commissione, essi vengono assegnati a docenti molto anziani che da decenni aspirano a quelle poche ambitissime cattedre. Questa almeno è la giustificazione che viene fornita.
Analogo esito sortiscono però tutti i successivi concorsi nazionali, tra cui quello per professore Associato del 1990 e quello per professore Ordinario del 1992, entrambi ancora per pochi posti fuori dalla sede palermitana. Adesso però è chiara la natura clientelare dell’assegnazione delle cattedre da parte di un ristretto numero di baroni che decidono per tutte le sedi italiane.
Negli stessi anni egli idea strumenti per il rilevamento e la rappresentazione, come il compasso conico (su Disegnare, idee immagini n. 1, Roma 1990), la proiezione fotografica ortogonale (XIII International Symposium of architectural photogrammetry, Cracovia 1990), il rilevamento automatico LFE laserfotoelettonico (Congresso internazionale “Il disegno luogo della memoria”, Firenze 1995), continuando a pubblicare numerosissimi importanti studi non soltanto sullo sviluppo teorico della Scienza della Rappresentazione, ma anche sul Rilievo e la Fotogrammetria, sulla Percezione e sulla Epistemologia della Rappresentazione, sul Disegno Automatico e sulla Storia della Scienza della Rappresentazione dello spazio, sulle Tecniche di comunicazione visiva e sulla Modellistica, sulla Architettura antica e sulle Scienze della Terra.
A lui si devono la teoria del Cromosintagma, che interpreta il funzionamento del sistema visivo umano nella scelta degli accostamenti cromatici, la dimostrazione dell’assenza delle rette nella visione oculare e della falsità delle teorie che sostengono calcoli correttivi operati nella realizzazione dell’antica architettura greca ed egizia. Ma a lui si devono anche importanti teoremi, tra cui eccelle il Teorema fondamentale della Scienza della Rappresentazione (sulla rivista scientifica internazionale Disegnare, idee immagini, n. 8 , Roma 1994), su cui poggiano tutti i sistemi di rappresentazione dello spazio teorizzati nel presente, nel passato e teorizzabili nel futuro e la teoria della immisurabilità assoluta nella scienza dello spazio, sconvolgente nel campo geometrico quanto lo fu la teoria della relatività nel campo fisico.
Nel 1992 realizza la dimostrazione geometrica della grandiosa espansione della Terra, che ha posto fine all’accanito combattimento sviluppatosi fra eminenti scienziati negli ultimi decenni (XIV Convegno internazionale dei docenti della rappresentazione nelle facoltà di architettura e ingegneria, Genova 1992).
Nel 1998 riprende la dimostrazione geometrica dell’espansione terrestre, e individua l’evento che ne fu causa, l’enorme asteroide che, penetrando nel cuore della Terra, inclinandone l’asse, accelerandone la rotazione, determinò l’alternarsi fra notte e dì, e di altri grandiosi fenomeni, che, mutando radicalmente le condizioni di vita sul pianeta, portarono infine alla comparsa dell’uomo.
Poi nel 1999 realizza le sconvolgenti scoperte che autenticano finalmente la Sindone, dimostrando, mediante la restituzione fotogrammetrica, che una particolare radiazione impressionò il tessuto di lino della Sindone producendo le immagini sequenziali del movimento dell’uomo che la emise.
L’importanza di queste scoperte e la difficoltà riscontrata in Italia nella diffusione delle stesse e nell’accesso alla cattedra lo inducono a creare un proprio centro di ricerca che non abbia alcun limite di stato, di politica o religione e difenda la verità della scienza per il bene di tutti.
Nasce allora nel 2000 l’Istituto Internazionale Studi Avanzati di Scienze della Rappresentazione dello Spazio.
Nel 2008 la teoria delle dimensioni dello spazio, che poggia sulla teoria della immisurabilità assoluta, dimostrando l’esistenza della quarta dimensione geometrica, che si aggiunge alle tre dello spazio tempo.
Sempre del 2008 è la dimostrazione generale omeomorfica del Teorema generale sui poliedri , in cui a differenza di Cartesio (1622), Euler (1752) e poco dopo Huilier, l’Autore, basandosi sull’omeomorfismo topologico, raggiunge estrema snellezza ed eleganza, mostrando che l’omeomorfismo può risolvere o semplificare i più complicati e complessi problemi geometrici.
Nel 2011 dimostra per via geometrica proiettiva la congettura di Keplero sull'accatastamento di sfere, che era considerata fino ad oggi uno dei grandi problemi matematici irrisolti. La dimostrazione ha implicazioni profonde, come, ad esempio, l'organizzazione dei dati dei computers.
Il teorema dimostra non solo la validità della congettura di Keplero, ma ancora una volta la semplicità, la brevità e l'eleganza delle soluzioni fornite dalla geometria proiettiva rispetto alle gigantesche, complicate vie seguite dal calcolo.
Nel 2016 porta a compimento lo sviluppo della teoria delle dimensioni dello spazio, che completa la fusione di geometria e fisica iniziata da A. Einstein.
Essa dimostra che materia ed energia sono parte dello spazio-tempo, il quale ha teoricamente e sperimentalmente almeno dieci dimensioni geometriche, ad ognuna delle quali corrisponde una forza della natura.

 

ELENCO DELLE OPERE

 

1 - Ottimizzazione percettiva computerizzata di una composizione planovolumetrica.

CO.GRA.S. Palermo, 1985.

 

2 – PERCEZIONE COMPUTERIZZATA: UN AUSILIO AL DIVENIRE DEL PROGETTO DA IDEA A REALTA’

Contributo al convegno”Il dettaglio non è un dettaglio”, Palermo 1985.

 

3 - IL RINNOVAMENTO DEL DETTAGLIO METODOLOGICO COME CORO LLARIO AL PERFEZIONAMENTO DEI FONDAMENTI SCIENTIFICI DELLA RAPPRESENTAZIONE

Contributo al convegno”I fondamenti scientifici della rappresentazione”, Roma 1986.

 

4  -  PROSPETTIVA SFERICA

CO.GRA.S. Palermo, 1986.

 

5 – ASSONOMETRIA DELLE QUADRICHE - Metodo generale per la rappresentazione assonometrica ortogonale mediante sintesi omologica.

CO.GRA.S. Palermo, 1986.

 

6  –  SINOMOLOGIA

CO.GRA.S. Palermo, 1987.

 

7 -  Occhio e prospettiva.

Congresso “Architettura del bello, Architettura del sublime: le risposte del disegno”, Palermo, 1987.

 

8 - Prospettiva delle quadriChe – Metodo generale per la rappresentazione prospettica mediante sintesi omologica.

CO.GRA.S. Palermo, 1988.

 

9 -   RILEVAMENTO A DISTANZA DI QUALSIASI VOLUME PER RESTITUZIONE DA DUE FOTOGRAMMI

CO.GRA.S. Palermo, 1988.

 

10 - Aggregati di selle di paraboloide iperbolico: rappresentazione computerizzata.

CO.GRA.S. Palermo, 1988.

 

11  -   Proiettività tra immagini orografiche

CO.GRA.S. Palermo, 1988.

 

12  -   Inediti sulle coniche

CO.GRA.S. Palermo, 1988.

 

13 - Restituzione grafica da una coppia di fotogrammi comunque orientati.

CO.GRA.S. Palermo, 1988.

 

14 - PROSPETTIVA TELECENTRICA – parte prima: quadro verticale.

CO.GRA.S. Palermo, 1988.

 

15 - Genesi progettuale da prospettiva orografica. (coautore Rosario Filosto)

CO.GRA.S. Palermo, 1989.

16 -  Analisi  computerizzata  sulle  proiezioni  prospettiche di aggre gati di quadriche e poliedri. Parte prime: ellissoidi. (coautore Michele Inzerillo)

CO.GRA.S. Palermo, 1989.

17 – DUE METODI PER LA RESTITUZIONE GRAFICA DA UNA COPPIA DI FOTOGRAMMI COMUNQUE ORIENTATI .

Contributo al”XII International Symposium of architectural photogrammetry”, Roma 1989.

 

18 – IL COMPASSO CONICO:UNO STRUMENTO PER TRACCIARE QUALSIASI CONICA CON MOTO CONTINUO

Articolo pubblicato sulla rivista internazionale “Disegnare, idee immagini”, anno 1, n. 1 ottobre 1990

 

19 – LA CARTOGRAFIA OTTOCENTESCA DELLA CITTA’ DI PALERMO

Contributo al convegno”Disegno e immagine della città nell’ottocento”, Trieste 1990.

 

20 - Orizzonti della Scienza della rappresentazione.

Contributo al “XII Convegno Internazionale dei Docenti della Rappresentazione nelle Facoltà di Architettura ed Ingegneria”, Lerici, 1990.

 

21 – PROIEZIONE FOTOGRAFICA ORTOGONALE

Contributo al”XIII International Symposium of architectural photogrammetry”, Cracovia 1990

 

22 - LA BATIGRAFIA ARCHITETTONICA E L’INFORMATICA

Contributo al V Seminario di Primavera, Palermo 1991

 

23 - Una disciplina assente: la ricerca scientifica.

Contributo al “XIII Convegno Internazionale dei Docenti della Rappresentazione nelle Facoltà di Architettura ed Ingegneria”, Lerici, 1991.

 

24 -  1992: LA RAPPRESENTAZIONE PER LO STUDIO DELLA TERRA.

La modellistica  per la ricostruzione del Pianeta prima della grande espansione che ne ha determinato la conformazione attuale.

Contributo al"XIV Convegno Internazionale dei Docenti della Rappresentazione nelle Facoltà di Architettura ed Ingegneria", Genova 1992.

 

25 – PROIEZIONE PARALLELA SEMPLICE

Contributo al convegno su “ Geometria e percezione nei metodi di rappresentazione grafica”, Bari 1992

 

26 - DAL PASSATO AL FUTURO: UNA NUOVA DIMOSTRAZIONE DEL TEOREMA FONDAMENTALE DELL’ASSONOMETRIA.

Istituto Internazionale Studi Avanzati di Scienze della Rappresentazione dello Spazio,, Palermo, 1992

 

27 -  APPLICAZIONE SPERIMENTALE DELLA BATIGRAFIA ELETTRONICA NEL RILIEVO STEREOFOTOGRAMMETRICO DEL PORTALE DELLA CAPPELLA LA GRUA TALAMANCA.

Istituto Internazionale Studi Avanzati di Scienze della Rappresentazione dello Spazio,  Palermo, 1992

 

28 -   IL DISEGNO DELL’ARTE E DELLA SCIENZA

Contributo al"XV Convegno Internazionale dei Docenti della Rappresentazione nelle Facoltà di Architettura ed Ingegneria", Genova 1993.

 

29 -  CROMOSINTAGMA

Articolo pubblicato sulla rivista internazionale“XY, dimensioni del disegno”, Roma, anno ottavo, nn. 21 e 22, 1994.

 

30 - UN TEOREMA PER L’UNIFICAZIONE DEI METODI DELLA SCIENZA DELLA RAPPRESENTAZIONE.

Articolo pubblicato sulla rivista internazionale “Disegnare, idee immagini”, Roma, anno V,  n. 8 , 1995.

 

31 -  LA REAL CASINA DI CACCIA DI FERDINANDO IV DI BORBONE NEL BOSCO DELLA FICUZZA (Palermo). Analisi diretta alla tutela del monumento. (Coautori gli Archh. Fabio Morello e Filippo Mulé).

Istituto Internazionale Studi Avanzati di Scienze della Rappresentazione dello Spazio,, Palermo, 1995

 

 

32 -  IL RILEVAMENTO AUTOMATICO LFE (laserfotoelettronico).

Contributo al Congresso Internazionale “ Il disegno luogo della memoria”, Firenze, 1995.

 

33 -   Il principio di immisurabilità’ assoluta e la scienza dello spazio: la stereica.

Istituto Internazionale Studi Avanzati di Scienze della Rappresentazione dello Spazio, Palermo, 1997

 

34 – L’ASTEROIDE CHE MUTO’ LA VITA DEL MONDO

Gangemi Editore, Roma 1999

 

35 – SINDONE; IL RITORNO ALLA VITA

Gangemi Editore, Roma 1999

 

36 -  TEOREMA GENERALE SUI POLIEDRI, nuova dimostrazione generale omeomorfica

Istituto Internazionale Studi Avanzati di Scienze della Rappresentazione dello Spazio, Palermo, 2009

 

37 -   LE DIMENSIONI DELLO SPAZIO

Istituto Internazionale Studi Avanzati di Scienze della Rappresentazione dello Spazio, Palermo, 2008

 

38  -  L’IDENTIFICAZIONE NELLO SPAZIO

Istituto Internazionale Studi Avanzati di Scienze della Rappresentazione dello Spazio, Palermo, 2010

 

39  -  LE ANTICHE ICONE RITRATTE DALLA SINDONE

Istituto Internazionale Studi Avanzati di Scienze della Rappresentazione dello Spazio, Palermo, 2011

 

40 - DIMOSTRAZIONE GEOMETRICA PROIETTIVA DELLA CONGETTURA DI KEPLERO SULLA MASSIMA DENSITA' DI UN AGGREGATO DI SFERE

Istituto Internazionale Studi Avanzati di Scienze della Rappresentazione dello Spazio, Palermo, 2011

 

41 -   L'ILLUSIONE DI GAUSS SULLA CURVATURA INTRINSECA

Istituto Internazionale Studi Avanzati di Scienze della Rappresentazione dello Spazio, Palermo, 2011

 

42 -  LA RADIAZIONE DELLA SINDONE

Istituto Internazionale Studi Avanzati di Scienze della Rappresentazione dello Spazio, Palermo, 2011

 

43 -   LA TEORIA DELLE DIMENSIONI

Istituto Internazionale Studi Avanzati di Scienze della Rappresentazione dello Spazio, Palermo, 2016

 

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